La mindfulness a tavola contro la fame nervosa

mindfulness a tavola

Alimentazione Consapevole

Mindful Eating significa mangiare con consapevolezza prestando attenzione al qui ed ora, ai nostri bisogni alimentari (perché mangio ciò che mangio) ed ai messaggi che ci invia il nostro corpo. Essere mindful a tavola significa dare importanza al momento del pasto, dedicandogli il giusto tempo invece di infilarsi un boccone in gola mentre si è distratti dalla TV o dallo schermo dello smarthone.

Se volete sapere come fare ad applicare i principi della mindfuln eating a tavola continuate a leggere questo articolo.

Cosa significa Alimentazione Consapevole?

Alimentazione Consapevole deriva dal termine più scientificamente usato A.N.I.C. acronimo di Alimentazione Naturale Integrale Consapevole.

In parole povere significa: “sono cosciente in ogni momento, di cosa mi sto mettendo in bocca e ne conosco gli effetti sul mio essere”.

Divento cioè consapevole delle mie scelte alimentari: se scelgo un alimento non salutare è perché ho valutato che il piacere che mi dà è superiore al danno che provoca.

Un antichissimo detto indiano dice “siamo ciò che mangiamo” cioè, qualunque tipo di alimento possiede proprietà che influenzano il nostro essere: esempi classici sono il caffè e l’alcool.

La cucina tradizionale indiana stessa, richiama la divisione dei cibi in tre categorie:

cereali integrali, riso, noci, germogli, frutta, verdura fresca e miele danno slancio alle capacità migliori e alle facoltà più elevate, non appesantiscono il corpo e lo tengono in forma.

cereali, formaggi freschi, latticini, legumi, dolci, cioccolato e zuccheri integrali: arricchiscono di energie, aumentano le forze, la passione, e rendono dinamici.

carne, pesce, uova, alcol, funghi, cipolle e aglio appesantiscono, offuscano la chiarezza mentale e rendono meno sensibili.

siamo ciò che mangiamo

Mindful eating: mangiare con consapevolezza

Riguadagnare il controllo di noi stessi e cominciare a mangiare con consapevolezza. Questo significa mangiare o bere essendo consapevoli di ogni morso e di ogni sorso, consentendo a noi stessi di apprezzare pienamente il profondo vissuto sensoriale del mangiare e di porre maggiore attenzione a quello che ci mettiamo nel piatto.

Mangiare mindful significa trasformare un momento spesso affrettato e superficiale in una esperienza spirituale. Non solo. Imparando a mangiare con consapevolezza tutto il cibo ci sembrerà mille volte più buono e gustoso. Ci basterà anche mangiarne molto meno, perché ne saremo appagati molto prima.

Consigli per una quotidiana alimentazione mindful

Per prima cosa è necessario dedicare un tempo preciso al mangiare evitando di inquinare il momento del pasto con altre attività come guardare la televisione, leggere un giornale, lavorare al computer.

Una volta che il cibo è servito, sia che siate in compagnia sia che siate da soli, sedetevi e fate pochi respiri consapevoli per connettervi con il momento presente e con il cibo che state per mangiare.

Mettete in pratica quindi i 7 seguenti precetti:

1.Onorate il cibo. Per farlo può essere recitata una preghiera di ringraziamento come è consuetudine nella religione cattolica oppure possono essere recitate contemplazioni buddiste come “Il cibo è un dono dell’intero universo: la terra, il cielo, numerosi esseri viventi, e molto lavoro duro e amorevole” oppure “Tutti noi si possa mangiare con consapevolezza e gratitudine ed essere degni di ricevere questo cibo”

2.Utilizzate tutti e cinque i sensi. Quando vi servite il cibo notate i suoni, i colori, i profumi e le consistenze e come la vostra mente reagisce ad esse e non soltanto il gusto. Quando date il primo morso fermatevi un attimo prima di masticare e notate il sapore come se fosse la prima volta che lo portate alla bocca.

3.Servite il cibo in piccole porzioni. La moderazione è una componente essenziale del mangiare consapevole, non solo per evitare la sovralimentazione e il sovrappeso, ma anche per risparmiare le vostre risorse e le risorse del pianeta. Può aiutare usare piatti piccoli e servirsi una sola volta.

4.Assaggiate piccole quantità e masticate a fondo. Questi comportamenti consentono di apprezzare pienamente il cibo che si sta mangiando e migliorano anche la digestione che inizia direttamente in bocca ad opera degli enzimi contenuti nella saliva. Orientativamente un boccone dovrebbe essere masticato fino a liquefarsi, dalle 20 alle 40 volte a seconda della sua consistenza.

5.Mangiate lentamente. Questo aiuta a notare quando si è piacevolmente soddisfatti e a fermarsi prima di mangiare troppo. Consente inoltre di essere consapevoli del proprio corpo mentre si mangia, in uno stato di calma e relax.

6.Non saltate i pasti. Restare a digiuno per troppe ore rende impossibile un successivo pasto mindful, perché la fame spinge a nutrirsi caoticamente di tutto ciò che ci troviamo davanti, con la conseguenza di sovralimentarci

7.Mangiate prevalentemente vegetariano, sia per ragioni di salute che per rispetto al pianeta e agli altri esseri viventi.

Questi sono solo alcuni dei suggerimenti di cui abbiamo bisogno per ascoltare il nostro corpo, vivere nel momento presente e diventare uomini e donne che si nutrono con consapevolezza e in maniera sana.

Bibliografia

  • Linee guida per una sana alimentazione italiana- Revisione 2003- Ministero delle politiche agricole e forestali e Istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione
  • Mindful eating Cambia il tuo modo di pensare il cibo di Andy Puddicombe Ed. De Agostini

Sitografia

https://www.iarc.fr/wp-content/uploads/2018/07/pr240_E.pdf

www.igienenaturale.it

www.salute.gov.it

 A cura della D.ssa De Lorenzo Nicoletta

Psicologa-Psicoterapeuta sistemico-relazionale e familiare

Specialista nel trattamento e cura dei Disturbi Alimentari e Obesità infanzia, pre-adolescenza, adolescenza e vita adulta

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